BM, Via al 2020 contro Belluno! Squarzoni:”Avversario storicamente difficile; serviranno ritmo e gioco veloce!”

Il primo impegno del nuovo anno solare si presenta pieno di insidie per la Venplast Dossobuono, che domenica alle 17.30 accoglierà al PalaDossobuono il Firex Belluno. Avversario ostico, reduce da una netta vittoria contro il Musile, ma dai risultati altalenanti: la cosiddetta mina vagante, che la Venplast dovrà saper schivare e superare. Dalla sua la Venplast potrà contare sul pubblico amico, ma l’incognita più grande sarà tutta nel clima partita, già ritrovato la settimana scorsa dal Belluno e non dalla Venplast, reduce dal turno di riposo.

Si prospetta dunque un’altra sfida insidiosa, contro un avversario che storicamente non porta bene alla Venplast, come ricorda Elia Squarzoni: «Contro Belluno penso che in questi anni abbiamo espresso le nostre peggiori prestazioni, dunque domenica servirà certamente un piglio diverso. Quest’anno però l’andamento della squadra è ben diverso da quello delle ultime stagioni e dunque le memorie passate non ci dovranno influenzare. È una squadra che possiede un gioco ben preciso, strutturato, al quale però noi dovremo rispondere con il nostro sistema: l’errore più grande in cui non dovremo incappare sarà quello di adeguarci al ritmo imposto dagli avversari. Dovremo rispondere con gioco veloce e non frettoloso; la pressione di trovare la soluzione vincente nel minor tempo possibile è stata la causa delle sconfitte maturate fino ad oggi. Con un gioco più ragionato e corale possiamo raggiungere risultati decisamente più soddisfacenti ed avere più soluzioni per sorprendere i nostri avversari».

Interessante è l’analisi tattica di Elia Squarzoni, giocatore ma in possesso anche del patentino da allenatore, da quest’anno utilizzato stabilmente in posizione di ala. Negli anni scorsi Squarzoni ha spesso e volentieri organizzato il gioco della squadra, non disdegnando la posizione di centrale:«Onestamente non mi pongo grandi problemi nel ruolo in cui io venga impiegato: cerco di interpretarlo al massimo, che sia l’ala, il centrale, il terzino. Quest’anno però una rosa più completa mi permette di stabilizzarmi sull’ala, e lo apprezzo moltissimo. È un ruolo importantissimo, che necessita però di grande fiducia da parte dei terzini, che devono avere la consapevolezza che il gol può arrivare anche dagli estremi del campo; ampliare il gioco sulle ali è fondamentale per allargare la difesa avversaria e per aumentare le opzioni di tiro, altrimenti tutte concentrate nei terzini. Stiamo sfruttando anche queste soluzioni e il nostro gioco ne sta beneficiando».

Campionato ancora lunghissimo, non ancora giunto al giro di boa; siamo infatti alla penultima giornata di andata, a cui seguirà il derby contro il Jolly Povegliano. La ricetta però da seguire per il proseguo di questa stagione è ben impressa nella mente di Elia Squarzoni: «Possiamo ancora migliorare dal punto di vista mentale, sia singolarmente che, di conseguenza, di squadra. Leggere le situazioni, capire se ripartire velocemente o ragionare, ampliare la visione di gioco, sono tutti elementi su cui dobbiamo lavorare per diventare una squadra ancora più unita. Fino ad ora abbiamo mostrato più compattezza in difesa che in attacco, e su quest’ultimo dovremo ancora martellare per compiere ulteriori passi in avanti».

Ufficio Stampa Pallamano Olimpica Dossobuono